Please select a hotel.
Insider a Venezia
dove assaggiare il vero spritz

In origine era solo acqua frizzante e vino. Solo nel corso degli anni la ricetta si è evoluta prevedendo l'aggiunta di bitter, che conferisce allo spritz il rinomato colore arancione. Oggi lo “spritz macchiato” è forse l'emblema dell'aperitivo veneziano e del celebre happy hour che ha preso piede in tutta Italia. Ma nella regione che gli ha dato i natali, lo spritz rimane nella sua forma originaria: vino, meglio prosecco, allungato con acqua frizzante o seltz. La variante più diffusa a Venezia prevede la miscela con il Select, liquore dal gusto amarognolo nato nella vicina Murano. Ma dove assaggiarlo? Nei bacari, ovviamente, le tipiche osterie dove oltre alle ombre, cosi come vengono chiamati i bicchierini di vino, si serve anche lo spritz, Ad accompagnarlo, piccoli spuntini, i cicheti. Due gli indirizzi da non perdere: al numero 429 del Sestiere San Polo c'è Cantina Do' Mori, il più antico bacaro veneziano a due passi dal Ponte di Rialto e un tempo frequentato da Casanova. Il consiglio è quello di ordinare anche un francobollo, panino imbottito tipico della città. Se siete in zona Guggenheim, invece, la sosta è alle Cantine del Vino Già Schiavi (Dorsoduro 992): come in molti locali autentici della città, aperitivi e bicchieri di vino si servono con stuzzichini di salame, formaggi e sarde e si consumano rigorosamente in piedi.